Costantino Posa

Costantino Posa

venerdì 17 marzo 2017

PALLIDA FOLLIA.


Nuvole come zucchero filato
Oscillano sui dirupi del tempo per non farlo svanire.
Conosco questo suono, come nenia all’imbrunire
sottovoce, quasi mai ti dice:
“Se potessi toglierti dal cuore”
tutto quello che non accetta.
Un’alba ferita d’addio gioca con i contorni di un giorno
e i coni d’ombra di una notte desolata
di rincorsi spinosi che non hanno vento
Non hanno udito: “C’è sempre un tempo per ogni cosa”
Mentre la luna silenziosa, invano spinge la tua voce
per quello che si porta via.
Alito violento di un addio, preludio di un cambiamento.
Chissà per quanto tempo ancora crederà in un refolo di
vento! Pallida follia di un altro momento.

Nessun commento:

Posta un commento