Costantino Posa

Costantino Posa

giovedì 23 marzo 2017

AL CENTRALINO...1971


Anche tu come tanti di noi hai una tua vita.
Anche tu nascondi in te una misera esistenza.
Una vita fatta di suoni, di luci e di battiti.
Fra gli intrecci dei tuoi fili c'è un sospiro
che ci porta lontano nel tempo e nel luogo.
Risveglia in noi emozioni di un tempo passato
e ci mostra l'attuale realtà, fatta di parole e menzogne.
Le voci che parlano per te non dicono la verità.
Sono echi oscuri che invano cercano di ucciderti.
Far di te una cosa morta, senza vita
è un gravissimo errore che col tempo si paga
e solo a tratti ci si rende conto che fai parte di noi.
Mormorii, minacce fanno di te un essere indegno,
però anche se nascondi una immensa tristezza
sei il solo a parlare del mondo.
Sei come un faro che c'illumina luoghi sconosciuti
o ci porti là dove sono i nostri pensieri.
Però ora che devo lasciarti, ricordati di me,
perchè io non posso e non potrò mai farlo.

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