Costantino Posa

Costantino Posa

martedì 22 maggio 2018

UNA PRIMAVERA AUTUNNALE.


Potranno anche cadere tutte le foglie
Foglie furiose che il vento pose sulla nuda terra.
Non mi sentirò mai tradito
Non strapperò mai i rami della mia malinconia
e non chiedermi mai dei miei pensieri
senza esigere risposte
Ti porterò dove i miei passi
parlano dei sogni che non parlano mai.
Ti porterò dove non esiste
una strada verso la felicità.
Ti porterò dove non mi sono mai rassegnato,
dove per reprimere l'ansia
le voci sfumarono al sol fruscio
dei miei pensieri.
Dove un tempo riuscivamo a ridere per niente.
Dove il sole pose le sue mani
per quel tempo esclusi.
Foglie furenti col pallore
della prima luna verso il cielo.
Un tempo riuscivamo anche a piangere
e potranno cadere anche tutte le foglie.
Foglie ansiose, in attesa
che il vento riporti le prime rose.

venerdì 18 maggio 2018

LASSU' c'è una MAMMA.


Mamma, sei ancora come ieri
un cuore che batte
come un cielo coperto di stelle.
Sei ancora come ieri
sei come un sorriso che vibra lassù.
Mamma, sei ancora come sempre
sei tra le tante spighe di grano
quelle che non si piegano mai.
Tante volte, piccolo e insicuro
mi sono chiesto: "Come hai fatto? "
a darci tanto, tu che avevi così poco
come hai fatto?
Mamma, sei ancora come un vento
che ci riporta indietro,
sulle cose vere
ormai come ieri
e come sarai sempre domani.

venerdì 11 maggio 2018

MAGGIO...ancora Maggio.


Maggio, 
permettimi di dire maggio
Allora c’era il vento
Che accarezzava la pelle
Ora ci sono rughe,
Tante rughe che
Non lasciano fughe.
I momenti
Costretti al cambiamento
Sicuramente resta il cuore
Con le sue pareti stagne
Non si è mai fatto sminuire
Lui la pelle la vede sempre quella
Non lasciava mai dormire
Se non prima la sfiorava
Dormi amore mio
Ricordati del tempo
Il tempo che verrá
Sará sempre maggio.
Permettimi di dire
Che bello è ancora maggio.

lunedì 7 maggio 2018

11 marzo...nata per voi.

11 marzo ... nata per voi



Non tutti i giorni sono uguali.
Oggi non sarà mai come ieri
e non potrà mai essere come domani.
Oggi è un giorno di marzo.
Oggi è il giorno in cui sono nata.
E' il giorno in cui ho capito
di come è bello essere con voi.
Con te che sei la mia mamma
e con te che sei il mio papà.
Ho sommato i giorni, i mesi
e le ore in cui ho respirato
tanto del vostro amore,
Ho sfogliato il tempo.
Lui sa dove portarci
e le parole dolci
che mi hanno fatto sorridere.

Ho affidato al vento
il senso invisibile dell'incertezza.
Mi sono data i passi,
quelli per me certi
per essere sicura di andare avanti.
Ho guardato avanti
in cerca di aurore.
Ho guardato a lato
per non sentirmi sola.
Ho registrati i battiti,
i toni e le parole
come forti convinzioni.
Oggi è un giorno davvero speciale.
Un giorno cominciato con l'aurora.
Mamma, papà
vi aiuterò ad essere felici.

giovedì 26 aprile 2018

AMO



Amo... tutto quello che ho già avuto.
Il canto della mamma.
L'assenza di mio padre.
Il cielo di tutti i miei.
I baci del mio amore.
Amo... tutto quello che ho sognato.
Anche se non è mai arrivato.
Il verso di un bambino.
L'arrivo di mia figlia.
Le urla di una figlia.
Amo... tutto quello che ho sempre fatto.
Il buio di tanti giorni.
la luce della notte.
Il senso della vita.
Anche quello che ho sbagliato.
In fondo al cuore... Amo
sempre... tutto quello
che da sempre sento.    
Costantino Posa

domenica 22 aprile 2018

A TE UOMO.



Uomo, che fai piangere il mondo
a volte sei una bestia
con le antenne fuori posto,
mentre pensi
di essere più di un re.
Uomo, tu che prendi e calpesti
hai alzato le tue colonne
su una terra che non potrà
mai essere tua.
Uomo, circondato da quei muri
hai sollevato tante polveri,
mentre il vento, come sempre
è ancora di te più forte.
Uomo, trasformato da poeta,
forse di te sono belli
solo quei versi
che all'insaputa del tue stile
resteranno sempre lì
tra la mente ed il tuo cuore,
mentre il mondo che non sa nulla
vuole di te fare soltanto un uomo.

mercoledì 18 aprile 2018

TI VEDO COME SEI.

https://ibilibri.wixsite.com/ibilibri/ibilibri/ti-vedo-come-sei-poesia-di-costantino-posa

giovedì 12 aprile 2018

CIUFF-CIUFF

Ciuff- Ciuff

Morte
Il vapore di quel treno che viaggia solo.
Ancora un altro che segue quella nuvola
senza suoni e colori.
E poi ancora un altro
e poi un altro ancora, senza finestrini
circondato da filo spinato.
Un ultima stazione
e quella fila lenta, sale e rallenta
il battito del proprio ardore.
Quel treno fatto di fuligine nera
senza un sorriso su un binario
che non appare morto
sorpassa la speranza
oltre quella nuvola
di vapore e sogni
che filano via verso una meta
che si ricorda ancora
verso una fine che non è mai stata
una giusta morte.

venerdì 6 aprile 2018

DA SEMPRE ASPETTA IL SOLE.

Ho calpestato la terra di un altro uomo.
Questo non mi è bastato.
Ho rubato per sentirmi un dritto,
ma non mi è bastato.
Ho violentato per sentirmi un Dio,
ma non mi ha appagato.


Mi son girato per non sentirmi un verme
come quell'essere sui gradini di una chiesa.
Ho negato per essere furbo,
ma le verità emergono più veloci di un turbo.
Ho taciuto e riso tanto
per somigliare ad una divinità,
ma l'aureola mancata
mi ha lasciato nell'umiltà
di un 'aurora che da sempre aspetta
che si alzi il sole.