Costantino Posa

Costantino Posa

domenica 22 aprile 2018

A TE UOMO.



Uomo, che fai piangere il mondo
a volte sei una bestia
con le antenne fuori posto,
mentre pensi
di essere più di un re.
Uomo, tu che prendi e calpesti
hai alzato le tue colonne
su una terra che non potrà
mai essere tua.
Uomo, circondato da quei muri
hai sollevato tante polveri,
mentre il vento, come sempre
è ancora di te più forte.
Uomo, trasformato da poeta,
forse di te sono belli
solo quei versi
che all'insaputa del tue stile
resteranno sempre lì
tra la mente ed il tuo cuore,
mentre il mondo che non sa nulla
vuole di te fare soltanto un uomo.

mercoledì 18 aprile 2018

TI VEDO COME SEI.

https://ibilibri.wixsite.com/ibilibri/ibilibri/ti-vedo-come-sei-poesia-di-costantino-posa

giovedì 12 aprile 2018

CIUFF-CIUFF

Ciuff- Ciuff

Morte
Il vapore di quel treno che viaggia solo.
Ancora un altro che segue quella nuvola
senza suoni e colori.
E poi ancora un altro
e poi un altro ancora, senza finestrini
circondato da filo spinato.
Un ultima stazione
e quella fila lenta, sale e rallenta
il battito del proprio ardore.
Quel treno fatto di fuligine nera
senza un sorriso su un binario
che non appare morto
sorpassa la speranza
oltre quella nuvola
di vapore e sogni
che filano via verso una meta
che si ricorda ancora
verso una fine che non è mai stata
una giusta morte.

venerdì 6 aprile 2018

DA SEMPRE ASPETTA IL SOLE.

Ho calpestato la terra di un altro uomo.
Questo non mi è bastato.
Ho rubato per sentirmi un dritto,
ma non mi è bastato.
Ho violentato per sentirmi un Dio,
ma non mi ha appagato.


Mi son girato per non sentirmi un verme
come quell'essere sui gradini di una chiesa.
Ho negato per essere furbo,
ma le verità emergono più veloci di un turbo.
Ho taciuto e riso tanto
per somigliare ad una divinità,
ma l'aureola mancata
mi ha lasciato nell'umiltà
di un 'aurora che da sempre aspetta
che si alzi il sole.

giovedì 5 aprile 2018

A VOLTE VORREI.





A volte penso alle cose
che mi sono state tolte.
A volte, quando neanche
il silenzio mi parla,
non resto mai da solo.
Mi parlo... mi dico: Sai,
a volte vorrei
scendere ad un compromesso
col l'andar del tempo.
Vorrei chiedergli:
Perché non ti fermi?
Perché ogni tanto
non fai come il mio... PC,
tante pagine da salvare.
Perché solo un cestino
per cancellare.
A volte vorrei
che l'andar del tempo,
fosse ogni tanto
possibile riprogrammare.
Vorrei che la rotta seguita
fosse
come le orbite dei pianeti,
che corrono via,
ma poi ritornano
o come la luna
che ogni tanto scompare,
ma è sempre lì,
poi riappare.

martedì 3 aprile 2018

IN BALIA DEI VENTI.


IN BALIA DEI VENTI.


L'ombra iniqua che morde

esce come la luna che perde

se d'ardor non è illuminata.

Svela di non verità amare

se d'ardor è riamata.

L'ombra che và un pò di qua

e un pò di là

resta come una lancetta agitata

se ancor non è desiderata.

Una vela in balia dei venti

se ancor non è bloccata.

L'ombra obliqua dell'umore

entra come il vento arde

se d'amor è considerata.

Gela di asperità non chiare

se d'amor è ingannata.

venerdì 30 marzo 2018

SONO TANTE, ANCHE DI NOTTE.

Dove cadono le stelle?
Forse si nascondono
perchè vogliono
da noi essere sempre cercate.
Le notti limpide con i pensieri
e gli occhi vigili a seguire
quelle scie luminose.
Dove cadono le stelle?
Forse in fondo al cuore
perchè è lì che vogliono
essere da noi coccolate.
Forse nascono dai battiti frequenti
dei nostri cuori illusi.
Forse scappano via
deluse dal nostro voler essere
tante volte superficiali.
Forse vanno via
in cerca di altri specchi
dove potersi finalmente ritrovarsi.
Forse indicano la strada
perchè sanno che, a volte,
può finire.
Chissà dove cadono
le nostre stelle!

mercoledì 28 marzo 2018

LUCCIOLE COME LUCI.





Le luci della notte
come stelle.
Come lo sono anche quelle
che si spogliano di pudore
alla ricerca di un amore.

Le luci della notte
come vele
ad accogliere i perdenti
Come un pugno lieve tra i denti
alla ricerca di parole.

Le luci della notte
come pelle
sudata e a volte violentata
Come lo sono stranamente
a volte amate.

Le luci della notte
spesso belle
Come lo sono senza cuore
spudorate
e a volte inutilmente cercate.

Le luci della notte
pericolosamente sole
Come sarebbe bello
vederle sorridenti
a volte anche al sole.

sabato 24 marzo 2018

SENZA VINCOLI.



Nessuno ci obbliga a stare 
con i pensieri sospesi nel vuoto.
Nessuno ci chiede di colmare
il vuoto con i nostri pensieri.
Eppure il vento, a volte inesistente
ci spinge verso il mare in fermento.
Non importa se il tempo imperversa.
La tua presenza non è mai stata persa.
La tua pelle attenta
a riso anche quando le mille stagioni
hanno tolto il freno,
hanno rotto gli argini,
hanno tolto il velo impetuoso 
del tempo che va.
Nessuno litiga con i sensi unici
che non lasciano scelta.
Nessuno ci potrà mai dire
cosa fare.